Silvia Adiutori

PSICOLOGA – PSICOTERAPEUTA – ARTETERAPEUTA

DOVE RICEVO

VIA TUSCOLANA 4
(Zona Re Di Roma)

VIA GALATEA
(Zona Collatina-La Rustica)

PRIMA CONSULENZA

Possiamo sentirci via Skype per un primo contatto gratuito.

CURRICULUM

Silvia Adiutori e’ Psicologa iscritta all’ordine degli psicologi del lazio con il n.11221 e psicoterapeuta annotata con provvedimento n. 0005903 dal 2007.

Si e’ laureata nel 2000 in psicologia clinica all’Universita’ La Sapienza di Roma, si e’ diplomata all’istituto di psicoterapia della gestalt (igf) di roma.

E’ docente presso l’Istituto di Psicoterapia della Gestalt Espressiva (Sede di Perugia riconosciuta dal miur d.m. 20/7/2014);
Sede di Roma (riconosciuta dal miur d.m. 23/5/2016).

E' docente presso la Scuola Triennale di Arteterapia della Nuova Associazione Europea per le Artiterapie (sede di Roma, Bologna, Firenze).

E’ didatta associato FISIG (Federazione italiana scuole e istituti gestalt)

Dal 2004 è Presidente della Cooperativa sociale Panta Rei Onlus

CONTATTI

Qualunque sia il motivo che ti spinge a cercare l’aiuto di un terapeuta, voglio raccontarti in modo generale (perché ogni percorso è diverso e unico!) quali sono gli strumenti che utilizzo come Psicoterapeuta della Gestalt Espressiva

Silvia Adiutori

PSICOLOGA – PSICOTERAPEUTA – ARTETERAPEUTA

È nel momento in cui mi accetto così come sono che io divengo capace di cambiare.

Carl Rogers​

PSICOTERAPIA ESPRESSIVA

Come prima cosa voglio dirti che scegliere di iniziare una psicoterapia è innanzitutto una decisione che parla di forza e amore per se stessi, anche se può nascere da un momento in cui ti senti debole, stanco o depresso. 

Possono esserci anche tanti dubbi, paure, resistenze, vergogna che possono farti rimandare la decisione di contattare un terapeuta, raccontandoti che da solo ce la puoi fare.

A volte però non è così, a volte, semplicemente, abbiamo bisogno di un aiuto professionale.

Molte persone rimandano questa decisione fino a quando la situazione di disagio diventa molto grande e insostenibile e si sentono disperati o molto addolorati, e hanno già passato molto tempo nella difficoltà e nel dolore.

Non c’è bisogno di aspettare questo momento: tu hai il dovere di prenderti cura di te e hai il diritto di trovare una risposta professionale e adeguata ai tuoi bisogni.

I motivi per scegliere una psicoterapia possono essere tanti, legati ad aspetti disfunzionali del proprio comportamento, a problematiche emotive e relazionali, a situazioni familiari complesse e dolorose, al bisogno di sostegno in particolari momenti di vita (separazioni, lutti, perdita del lavoro, nascita di figli, problemi di coppia) o per specifiche situazioni di malattia come depressione, attacchi di panico, forme di dipendenza.

Ma anche si puoi scegliere di iniziare un percorso di psicoterapia perché percepisci un malessere generale, ansia o disturbi psicosomatici, una mancanza di vitalità che ti fa sentire di non star vivendo una vita piena e soddisfacente!

Gli Strumenti della Gestalt Espressiva

  • “Non Giudizio” non giudico quello che mi dici, non tento di cambiarti, ti aiuto a scoprire le risorse che hai a disposizione per cambiare quello che tu vuoi cambiare della situazione e che evidentemente non stai riuscendo ad utilizzare in pieno
  • “Consapevolezza” imparerai ad ascoltarti in modo pieno, dando spazio a quello che c’è senza giudicare le emozioni che senti. Questo ti aiuterà a non dover utilizzare energia psichica per rimuovere e “azzittire” le emozioni scomode o che non riesci ad accettare, dandoti il diritto di accettarti per quello che senti e che sei. Anche il tuo corpo te ne sarà grato, visto che molte emozioni represse si esprimono in modo indiretto creando dei sintomi fisici.
  • “Ascolto attivo” è un tipo di ascolto che include l’attivazione dell’empatia tra terapeuta e cliente, che crea una relazione dalle qualità terapeutiche e curative.
  • “Espressione tramite un mediatore artistico” oltre al colloquio verbale esploreremo alcuni vissuti tramite disegni, collage, rilassamenti, fotografie per attivare la parte creativa ed espressiva che genera integrazione tra conscio e inconscio, tra quello che penso, che faccio e che sento e aiuta a dare forma a quello che è difficile dire a parole.

I MIEI ARTICOLI

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E’ possibile prenotare percorsi di arteterapia per la conoscenza di se’, il risveglio delle potenzialita’ creative, l’espressione emotiva tramite il mediatore artistico.

Non e’ necessaria nessuna competenza artistica.

Per adulti, adulti diversamente abili, bambini, coppie.

ARTE TERAPIA

Si usano gli specchi per guardarsi il viso, e si usa l’arte per guardarsi l’anima.

George Bernard Shaw​

ARTE TERAPIA

L’attività artistica è senza dubbio una delle forme spontanee più antiche di cura e di guarigione.

Da questo processo naturale e spontaneo dell’utilizzo dell’arte come metodo di aiuto, di sviluppo, di guarigione fisica e psichica, e dallo sviluppo successivo della disciplina della psicoanalisi, nasce l’Arteterapia.

Essa è una modalità attiva di autoconoscenza ed evoluzione fondata sull’esperienza non verbale dell’uso dei mediatori artistici.

Affonda dunque le sue radici sia nel campo dell’arte che in quello della psicologia,  ricavando da ambedue meccanismi funzionali al processo terapeutico e costituendo uno spazio intermedio in cui le due discipline si riflettono e si integrano.

Il processo creativo dell’attività artistica in un setting adeguato, caratterizzato cioè da professionalità, non giudizio e accoglienza, è salutare nei termini di come arricchisce la consapevolezza, potenzia la capacità comunicativa, riduce lo stress, permette l’espressione e il riconoscimento delle emozioni, può aiutare nella ricomposizione emotiva, nella risoluzione di conflitti, promuove il recupero e lo sviluppo del nucleo creativo dell’individuo sul piano psicosociale, cognitivo ed affettivo.

Sul piano pratico, la realizzazione dei prodotti artistici durante le sessioni di arte terapia, non hanno nessuna finalità estetica o tecnica; la loro valenza è quella invece di dare forma a qualche processo interiore, o esprimere qualche emozione, dando forma alle istanze dell’inconscio e mettendo in relazione la persona con se stesso e con l’altro.

La finalità del lavoro arte terapeutico, a prescindere dal mediatore utilizzato (che sia esso visivo come pittura, disegno, collage o multimediale come foto, video, applicazioni per smartphone, oppure performativo come il teatro o sonoro come la musica o tattile come l’uso di creta) è quello di valorizzare la creatività e il potenziale trasformativo di cui ciascun essere umano è naturalmente provvisto, considerando che il processo creativo permette l’integrazione tra conscio e inconscio, coinvolgendo l’esperienza individuale in modo globale.

L’arteterapia non è il semplice colorare, che senza dubbio può produrre benefici immediati in termini di piacere e rilassamento, ma è un percorso che richiede la presenza di un setting di relazione d’aiuto e di un operatore formato che sappia mediare, contenere, amplificare e integrare i contenuti emersi nel lavoro con il mediatore artistico.

Quella dell’Arteterapeuta è una professione vera e propria che rientra nell’ambito della relazione d’aiuto, ed è regolamentata dallo “Statuto delle Professioni non regolamentate da albo professionale”
(Legge 14 Gennaio 2013, n. 4; GU 26/01/13 n. 22).

PUBBLICAZIONI

2013 “Dal frammento al racconto: l’uso del collage nella relazione d’aiuto” capitolo 12 de “Le Nuove Artiterapie.

Percorsi nella relazione d’aiuto” a cura di A.M. Acocella e O. Rossi
Edizioni Franco Angeli collana Psicoterapie

2012 “Capoeira forma d’arte: riflessione sulle potenzialità terapeutiche della Capoeira”
Rivista Nuove Artiterapie n° 16/2012 anno IV

2011 “La tecnica del collage e il lavoro autobiografico”
Rivista Nuove Artiterapie n° 15/2011 anno IV

2011 “Il metodo the self-portrait experience® di Cristina Nunez: Un’esperienza con le donne detenute del Carcere di San Vittore”
Rivista Nuove Artiterapie n°13/2011 anno IV

2011 “Il teatro in carcere: intervista ad Armando Punzo”
Rivista Nuove Artiterapie n° 14/2011anno IV

2009 “Arteterapia e sostegno alla didattica”
Rivista Nuove Artiterapie n°8 anno II

2008
“Incontriamoci in scena : teatro e psichiatria”
Rivista Nuove Artiterapie n°2 anno I

2007 «Le emozioni che tengono in forma: la danzaterapia »
Rivista di psicologia Alter Ego mese giugno

2007 «Aiutare la mente e il corpo con il training autogeno»
Rivista di psicologia Alter Ego mese aprile

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